Escursioni con Racchette da Neve

Imparare ad usare le craspe è davvero semplice e alla portata di tutti. Le puoi trovare presso tutti i noleggi e una volta allacciate alle normali scarpe da montagna, potrai partire all’avventura. Ti aspetta una serie infinita di itinerari su tutto il territorio tra i boschi innevati del Parco Naturale, pianori soleggiati e suggestivi scorci.

Nel programma Oltre lo sci troverai le escursioni quotidiane organizzate dalle Guide Alpine, che oltre ad accompagnarti alla scoperta di questi luoghi incantati, ti forniranno anche l’attrezzatura necessaria.


Informazioni su itinerari:

  • A San Martino di Castrozza: c/o Scuola Sci Dolomiti, info@aquilesanmartino.com, tel. 0439.768795
  • In Val Canali: Bar Laghetto tel. 0439.64007.
  • A Primiero: Ufficio Guide Alpine c/o ufficio Primiero Iniziative venerdì e sabato dalle 17.30 alle 19.00 (tutti i giorni nel periodo natalizio). Tel. 347.9929755.


A breve l’elenco completo delle strutture che propongono una lista di escursioni con le racchette da neve!

Qui sotto le escursioni consigliate dalle Guide Alpine.

A cena con le Aquile

A cena con le Aquile tutti i venerdì sera:

  • Facile escursione con le ciaspole, accompagnati da una guida alpina.
  • Cena presso il ristorante, rientro in motoslitta.


Info e Prenotazioni: tel 0439.68223 entro le ore 12.00 del venerdì.

Passeggiata Romantica Serale

Passeggiata che si svolge la sera tra il crepuscolo e la notte, orario dalle ore 16.30 alle ore 19.00.
Escursione alla ricerca di nuove sensazioni, il silenzio del bosco, il riverbero della luce sulla neve e il cielo stellato donano sensazioni forti.

  • Durata: dalle ore 16.30 alle ore 19.00
  • Dati tecnici: dislivello in salita m.100 in discesa m.100

Orti Forestali

Orti forestali - Sulle tracce del Mazarol (elfo dei boschi)
Passeggiata di mezza giornata facile, partenza e arrivo a piedi da San Martino.

Percorso dentro la foresta di San Martino a tema didattico informativo sugli aspetti silvoculturali geologici, faunistici.
Passeggiata ideale anche per bambini non che come primo approccio con le racchette da neve, percorribile anche in caso di nevicata.

Laghi di Colbricon: tra cacciatori e soldati

Questi due laghi, adagiati in un ondulato pianoro che separa il gruppo della Cavallazza dalle due Cime di Colbricon, sono delle vere perle inserite in uno scenario alpino di grande interesse: a sud ovest il Gruppo del Colbricon, a Ovest Cima Stradon, a sud sud est il Gruppo Cavallazza-Tognazza. Più distante ad est si profila all’orizzonte la superba catena delle Pale di San Martino.

Escursione con racchette da neve di una giornata, pranzo al sacco.

Partenza da San Martino di Castrozza alle ore 9.30 con skibus.
Attraversata dal Passo Rolle a San Martino passando per i Laghi di Colbricon quota m. 1927.
La prima parte si svolge in una zona integrale della foresta di Paneveggio, fino al rifugio (chiuso d’inverno).

Dai laghi si può ammirare uno splendido panorama sulla Marmolada, Catinaccio, Latemar non che sulla catena nord delle Pale.

Itinerario completamente nella zona del Lagorai tra gli accampamenti del mesolitico e lungo la linea della prima guerra mondiale.

Cima Castellazzo

Escursione con racchette da neve di una giornata, zona passo Rolle.

Partenza da Passo Rolle, si sale fino a Capanna Cervino per poi salire sulla cima del Castellazzo
Bellissima cima che domina tutte le vallate punto strategico della grande guerra con panorami sulla catena nord delle Pale e vari gruppi dolomitici, e del Lagorai dove da poco e stato posizionato il Cristo Pensante.
Ben soleggiata, pranzo al sacco.

Piani della Cavallazza

Piani della Cavallazza. Sulle orme dei camosci

Attraversata da Passo Rolle a San Martino di Castrozza attraverso i Piani della Cavallazza.

Passeggiata di una giornata; partenza ore 9.30 con skibus da San Martino.

Bellissima balconata di fronte alle Pale di San Martino e valle del Primiero, zona integrale del parco Lagorai si passa per un lariceto, passeggiata a carattere faunistico, luogo particolare per l’osservazione del camoscio.

Prevalentemente soleggiata escursione medio facile adatta a tutti.

Altipiano delle Pale di San Martino

In un deserto di dune bianche

L’Altopiano delle Pale è uno dei luoghi più inconsueti delle Dolomiti, specialmente in inverno.

È un territorio unico e pregevole, esso costituisce un ambiente dalle caratteristiche non comuni: è un tavolato di 50 kmq di nuda roccia sospeso ad oltre 2500 metri d’altezza, circondato da alte vette che lo nascondono alla vista. Occorre così arrivare sull’orlo dell’Altopiano stesso con gli impianti di risalita – per ammirare in tutta la sua estensione questo pianoro, che in realtà non è piatto ma costellato di conche, crepe, risalti, doline carsiche.

In inverno l’Altopiano è una distesa immacolata: la coltre di neve raggiunge talvolta anche diversi metri di altezza. Questo luogo è ideale per escursioni con le racchette da neve.
Partenza da San Martino con gli impianti di risalita di Col Verde, ovovia 8 pax e funivia Rosetta 40 pax.

Stupenda passeggiata in ambiente alpinistico con panorami montuosi a 360°.
Passeggiata che si svolge in quota tra i m. 2600 e i m. 2800.
Per questo si raccomandano occhiali da sole e creme protettive oltre ad abbigliamento adeguato.

Cima Scarpe

Escursione con racchette da neve di una giornata a carattere alpinistico, che si svolge sull’altipiano delle Pale di San Martino.
Con panorami montuosi a 360° dentro un deserto di dune bianche e un assoluto silenzio.

Partenza dall’arrivo della funivia Rosetta dirigendosi verso est per poi salire a passo Pradidali basso e conquistando la cima Scarpe.
Rientro praticando un giro ad anello per tornare alla funivia.

Escursione che si svolge tra i m.2500 e 2800, e consigliato abbigliamento adeguato, crema protettiva e occhiali da sole.
Uso degli impianti di risalita dei due tronchi sia in andata che in ritorno. Pranzo al sacco.

Escursione al ghiacciaio della Fradusta

Escursione con racchette da neve di una giornata, che si svolge sull’altipiano delle Pale di San Martino.

L’altipiano delle Pale di San Martino d’inverno assume una morfologia unica con enormi meringhe di neve e budelli scavati dal vento.
Il tragitto per arrivare al ghiacciaio e un dolce su e giù che da l’impressione di essere in un ambiente lunare.

Partenza dall’arrivo della funivia Rosetta dirigendosi verso il ghiacciaio della Fradusta compiendo un giro circolare si ritorna alla funivia.
Escursione a carattere alpinistico che si svolge tra i m. 2500 e i m. 2700 di quota, per questo si consiglia abbigliamento adeguato, crema e occhiali da sole.
Uso degli impianti di risalita dei due tronchi sia in salita che in discesa.

Val Venegia - Passo Rolle

Uno degli itinerari più suggestivi per un’escursione con le racchette da neve è la Val Venegia. Incastonata ai piedi delle Pale di San Martino (Dolomiti trentine), sovrastata delle vette del Mulaz e del Cimon della Pala, la Val Venegia è il fiore all’occhiello.

Il suo nome è legato a Venezia: all’epoca della Serenissima i tronchi di questi boschi raggiungevano con un lungo viaggio fluviale la città dei Dogi. Boschi secolari, cime maestose, è questa la Val Venegia, uno dei più deliziosi angoli delle Dolomiti, amata dagli escursionisti per gli incomparabili scenari.

Si trova ai margini della Foresta di Paneveggio, una delle più pregevoli foreste di abete rosso delle Alpi, dove gli alberi raggiungono altezze ragguardevoli ed il legname una qualità pregevole. Questi boschi sono conosciuti anche come Foresta dei Violini, perché da secoli il legno viene utilizzato per la costruzione di strumenti musicali.

Partenza dal Passo Rolle parcheggio ex seggiovia Segantini quota 1950 m.; salita a piedi fino a baita Segantini a quota 2200 m. da dove si ammira una stupenda vista sulla catena nord delle pale di San Martino.
Da li si inizia la discesa attraverso la Val Venegia fino alla malga Venegiota quota 1835 m., si prosegue attraverso la valle lungo il torrente Travignolo che la percorre fino alla malga Venegia dove si consumerà il pranzo a base di prodotti tipici a prezzo convenzionato.

Da li si prosegue in discesa fino a Pian dei Casoni a quota 1700 m. dove al parcheggio vi sarà il pulmino ad attenderci, alle ore 16,00.
Passeggiata ai piedi della catena nord delle Pale di San Martino e dentro la bellissima foresta di Paneveggio conosciuta anche come la foresta dei violini, la Val Venegia è rinomata per essere una delle valli più belle del Trentino.

Giro della Val Venegia senza fermata in malga con rientro al Passo Rolle

Lo stesso giro senza sostare in malga si svolge al contrario dal parcheggio della seggiovia Segantini si sale verso la Malga Juribello per poi scendere in Val Venegia alla malga Venegiotta e risalire tutta l’omonima valle fino a Baita Segantini per poi scendere al Passo Rolle al punto di partenza.

Escursione di una giornata, Pranzo al sacco. Giro in senso anti orario.
Oppure salire a baita Segantini scendere in val Venegia malga Venegiotta risalire a malga Juribello Passo Rolle.

 

 

GIRO DELLE MALGHE / MALGA ROLLE - LAGHI COLBRICCON

Per chi ha già familiarità con le racchette da neve e desidera camminare in autonomia da non perdere "Il giro delle Malghe" ed il percorso "Malga Rolle-Laghi di Colbricon", due tracciati creati ad hoc per le racchette da neve, nello splendido scenario di Passo Rolle immersi nel Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino (scarica qui sotto il dettaglio in formato pdf!)

Giro delle Malghe

Partendo dal Rolle, la prima malga che si incontra è Malga Rolle, dove parte il tracciato proposto e da cui, scendendo con poca pendenza attraverso il pascolo innevato in direzione nord ovest per circa 400 metri si raggiunge l'attraversamento del Rio Costoncella. Superato il rio, si sale obliquamente il versante verso il bordo più a ovest del pascolo di Malga Costoncella, che viene raggiunta con un ampio percorso evitando la massima pendenza per rendere meno faticoso l'avvicinamento e per evitare due piccoli habitat umidi posti a valle della malga. Questo primo tragitto di circa 1,5 km si sviluppa in area naturale e non in viabilità esistente.

Da Malga Costoncella inizia un tratto di strada forestale che sale dolcemente il pendio per circa 900 metri in direzione della partenza della seggiovia Castellazzo. Poco prima di raggiungere lì'impianto, si piega verso nord immettendosi nella strada forestale che conduce, in discesa verso Malga Juribello in 1,6 km circa.

Da Malga Juribello si continua verso il Pian dei Casonie la Val Venegia prima seguendo un sentiero attraverso il pascolo e poi immettendosi sulla strada forestale "Piani di Juribello" sino al parcheggio del Pian dei Casoni, all'entrata della Val Venegia. Da qui, in 1,2 km, è possibile raggiungere Malga Venegia.

Malga Rolle - Laghi di Colbricon

Il tracciato si svolge completamente su sentiero esistente. Inizia in corrispondenza del parcheggio di Malga Rolle (1892 m.) e dopo circa 200 m. su strada forestale, si porsegue lungo il sentiero estivo n.348 per circa 2 km con leggero dislivello. 

Il sentiero si sviluppa quasi interamente nel bosco, con esposizione nord-ovest, attraversando uno splendido bosco di conifere con scorci sia sulle Pale di San Martino che sul Lagorai. Tutto il tracciato presenta pendenze piuttosto ridotte che consentono il transito anche alle persone meno allenate. Sono presenti solo alcuni brevi tratti dove le pendenze superano il 10%. La parte terminale del tracciato corre poco a monte dei due laghetti di Colbricon e termina in corrispondenza dell'omonimo rifugio.
Giro delle Malghe e percorso Malga Rolle-Laghi Colbricon Il giro delle Malghe ed il percorso Malga Rolle-Laghi di Colbricon, due tracciati creati ad hoc per le racchette da neve, nello splendido scenario di Passo Rolle (pdf 4134 Kb)
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